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Natale e Capodanno: Lisbona punta sul boom del turismo dall’Italia

Lisbona, e il Portogallo, puntano sull’Italia per le vacanze di fine anno. Investimenti e pacchetti speciali sull’onda del boom di arrivi dalla Penisola. Lisbona è famosa per le atmosfere natalizie con mercati, iniziative culturali e concerti. Da non perdere le feste per la fine d’anno con la corsa di San Silvestro e i fuochi di artificio che richiamano migliaia di turisti: www.visitlisboa.com. Lo spettacolo è in Praca do Comercio ma la vista è fantastica dal castello di Sao Jorge. Tradizione lusitana vuole che allo spirare dell’anno si mangino 12 chicchi di uva passa tanti sono i mesi dell’anno che viene, esprimendo un desiderio per ogni mese come augurio di felicità. Per gli amanti dello sport c’è la Corrida di Sao Silvestre con migliaia di partecipanti dal Portogallo e dall’estero. Fino al 25 dicembre non mancate il Circo del Navidan in Coliseu dos recreios, così come i Concerti di Natale nelle cinque principali chiese.

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Il Portogallo poi sarà un assoluto protagonista del settore viaggi anche nel 2017, il paese lusitano è stato inserito nella guida Best in Travel 2017 di Lovely Planet. L’autorevole guida- si legge in una nota – ha chiesto ai viaggiatori europei traveller di decretare quali siano i migliori luoghi da visitare e le mete più innovative. E nell’olimpo delle top destination, dove a tutti gli effetti vengono anticipati i trend del settore, ha trovato un posto anche il Portogallo, nello specifico le destinazioni Azzorre (top 10 regioni), insieme alla capitale Lisbona (top 10 città) e Porto (top 10 mete più convenienti). Un riconoscimento che fa seguito al recente successo ottenuto ai World Travel Awards, dove il Paese lusitano ha vinto 24 Oscar nelle categorie europee del turismo, stabilendo un vero e proprio record a dimostrazione del dinamismo, della qualità e dell’attrattività del Paese come destinazione turistica riconosciuta a livello internazionale.

“Il Portogallo è un paese in crescita dal punto di vista turistico, grazie alla grande affluenza registrata nel 2016 soprattutto da parte del pubblico italiano, come testimoniano i dati aggiornati ad agosto che evidenziano incrementi incoraggianti: fino al 12% in più di visite ricevute – afferma Marcelo Rebanda, dell’Ufficio turistico del Portogallo in Italia -. Siamo molto felici del risultato, dovuto in parte alla nostra posizione geografica strategica e a un clima con 250 giorni e 3.000 ore di sole all’anno. Quest’anno abbiamo offerto oltre 26milioni di pernottamenti, di cui quasi 830.000 italiani (+12,2%) e nello specifico sono quasi 340.000 gli italiani che hanno scelto il nostro paese come meta turistica. In vista del Natale, ci proponiamo di confermare questo andamento positivo, grazie a una proposta completa che trova nei suoi punti di forza una forte tradizione culturale e folcloristica unita diverse forme tipiche di intrattenimento. Ma in generale del Portogallo si apprezzano qualità e poliedricità delle destinazioni, tra mare, surf, avventura e un prodotto enogastronomico eccellente”.

Primo passo, il giro dei mercatini e Lisbona è tutta da scoprire. Cominciamo  – dicono dall’ufficio turistico – dai consigli per chi ama le tradizioni e i mercatini dell’usato: tappa obbligatorie è Feira da ladra, classico mercatino delle pulci, nato nel 1272, in cui si trova sempre qualcosa di originale, di kitsch e vere e proprie gemme vintage. Si tratta di quello che i portoghesi amano definire “il più orginale” dei mercati che si trovano in città.
Il popolare cantautore Sergio Godinho lo cita anche in una delle sue canzoni dicendo “É terça-feira e a feira da ladra abre hoje às cinco de madrugada”, il mercato infatti apre il martedì e il sabato a Campo de Santa Clara e se volete accaparrarvi i pezzi migliori dovete prepararvi all’alba! Altra meta per gli amanti dei mercatini è Feira na avenida , situato nella via più cool e sofisticata di Lisbona, Avenida da Liberdade, in cui si possono trovare prodotti alternativi e di ogni genere. Se la pioggia vi rovina i piani dovete fare una visita al meno turistico, e anche meno centrale, Mercado de Campo de Ourique: si tratta di un tradizionale mercato coperto portoghese in cui potrete passeggiare tra le bancarelle di frutta e verdura fresca, le stessa a cui si servono i cuochi per prepare lo street food perfetto da mangiare passeggiando. Di sicuro – aggiungono dall’ufficio turistico di Lisbona – gli amanti dell’artigianato troveranno il perfetto souvenir lisboeta in uno di questi luoghi dal sapore antico: Sapataria do Carmo e A vida portuguesa. Uno dei negozi più ammalianti di Lisbona è Sapataria do Carmo, nonchè il posto perfetto per gli amanti delle scarpe fatte su misura! Si tratta di uno dei più antichi negozi di Lisbona: attivo dal 1904, non è soltanto un negozio di scarpe, ma è anche un’icona di elegenza della città. Inoltre uno dei negozi più belli è A vida portuguesa che raccoglie ceramiche, oggetti d’uso quotidiano come saponi, conserve o tessili, pezzi d’arredamento e tanto altro rigorosamente made in Portugal.Se volete prendervi una pausa dallo shopping prendete una bica (espresso) al caffè Café Martinho da Arcada. Punto di ritrovo, sin dal 1782, di artisti e intellettuali, il noto ristorante e cafè, è conosciuto per essere stato uno dei luoghi più amati dal poeta Fernando Pessoa.

 

Lisbona è anche una città aperta e ospitale: i suoi 800 anni di storia e la posizione strategica l’hanno resa un insieme di influenze culturali diverse, che si riflettono ancora oggi negli edifici di stampo francese e arabo. Il quartiere di Alfama, il più antico della città, è un ottimo esempio di come le influenze moresche abbiano modellato Lisbona: costruita come un reticolo di viuzze e salite, Alfama oggi ospita monumenti storici, ristoranti e bar dove si suona il fado.

Da non perdere è la piazza Dom Pedro IV situata al centro del Rossio, cuore della città e della vita politica e sociale tra caffè, teatri, fontane e il verde che la circonda. Buona idea iniziare la visita della città dal Lisboa Story Centre in Terreiro do Paço, e godere della vista sulla città dall’Arco da Rua Augusta; al tramonto spettacolare la vista che si gode dai vari miradouros o dal Castello di São Jorge che imperante su una collina domina la capitale.

Una passeggiata tra gli edifici manuelini della città – come il Mosteiro dos Jerónimos, la Torre di Belém e il portale della chiesa di Nossa Senhora da Conceição Velha – diventa un vero e proprio tour nel passato, nel periodo d’oro delle scoperte rinascimentali, quando marinai ed esplorazioni mettevano Lisbona al centro del mondo.

A poca distanza da Belém, ha da poco aperto il nuovissimo MAAT – Museu Arte Arquitetura Tecnologia con diverse mostre e spazi di riflessione e dialogo che fanno riferimento sia alle esposizioni che ai trend contemporanei. Info: www.maat.pt

Altro museo da non perdere è il MNAA-Museu Nacional de Arte Antiga, che ospita la più importante collezione portoghese d’arte, con oggetti che spaziano dalla pittura alla scultura, oro e argenteria, così come tessili, ceramiche e mobili provenienti da Europa, Africa ed Estremo Oriente. Composta da oltre 40.000 oggetti, la collezione del MNAA ha il maggior numero di opere classificate come “tesori nazionali” portoghesi. Info: http://www.museudearteantiga.pt

Un altro bellissimo posto da visitare, forse meno conosciuto, è il Museo Nazionale dos Coches (o Museu dos Coches Reais), situato vicino al fiume Tago. Occupa i locali già appartenenti alle Oficinas Gerais do Exército. Ne fa parte l’ala della Cavalleria Reale, parte del Palazzo Reale di Belém, attualmente residenza ufficiale del Presidente della Repubblica, che può essere visitata come un nucleo espositivo del museo. Info: http://museudoscoches.pt

La città conserva tuttora la vivacità e l’energia rinascimentali. Il calendario è ricco di eventi, le strade vibranti. Uno degli appuntamenti più importanti è il NOS Alive, tre giorni di concerti vicino al fiume Tago in programma quest’anno il 7, 8 e 9 luglio. Definito come uno dei principali festival europei, quest’anno vedrà sul palco, tra gli altri, Radiohead, Chemical Brothers e Arcade Fire.

Anche i dintorni della capitale sono ricchi di storia e cultura. Si può, ad esempio, visitare Sintra, patrimonio UNESCO, un luogo talmente magico che il poeta romantico inglese Lord Byron lo definì «giardino dell’Eden». Nata come insediamento arabo sulla costa a ovest di Lisbona, Sintra fu la residenza estiva dei re portoghesi, e tuttora affascina i visitatori con i suoi palazzi mistici, colorati e unici, che fanno di Sintra la capitale dell’architettura romantica. Tra i monumenti da non perdere ci sono Palácio Nacional, Quinta de Regaleira, Palácio de Seteais, Castelo dos Mouros e il Palácio da Pena, eletto tra le sette meraviglie del Portogallo. Costruito nel 1840 da re Ferdinando II, Palácio da Pena si erge sulle rocce della Serra De Sintra ed è l’esempio più completo di architettura romantica portoghese, un insieme di stile gotico, neomanuelino, arabo, rinascimentale e barocco.

Lo stile neomanuelino, in particolare, riprende i motivi del tardo gotico portoghese (XVI secolo), chiamato anche manuelino in onore di Manuele I, re all’epoca del suo sviluppo. Caratterizzato da elementi marinari che celebravano le scoperte dei navigatori portoghesi come Vasco da Gama, lo stile manuelino si ritrova nelle chiese, monasteri, palazzi e castelli, ma anche nella scultura e nella pittura.