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L’Italia del turismo in vetrina a Berlino: pole position per real estate, online e investimenti Enit

A Berlino, all’International Hotel Investment Forum, si sono ritrovati in questi giorni i più importanti operatori del settore turistico-alberghiero e immobiliare. Quest’anno il nostro paese si ripresenta con l’iniziativa Italia Hospitality volta a favorire un confronto con i protagonisti dell’hôtellerie internazionale e raccontare strategie e programmi su cui si sta lavorando per offrire al mercato turistico italiano nuovi progetti su cui investire, presentati da Giorgio Palmucci – Associazione Italiana Confindustria Alberghi, insieme a Marco Sangiorgio – Cdp Investimenti Sgr (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti), Riccardo Pacini – Agenzia del Demanio e Alessandra Priante – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Un portafoglio diversificato di immobili di pregio capace di rappresentare al meglio l’Opportunità Italia. Da nord a sud, dalla destinazione mare alle grandi città, questi asset raccontano l’eccellenza dell’ospitalità italiana, che possiede le caratteristiche per attrarre sia chi è interessato alle tradizionali location di grande richiamo, come Roma, Milano, Firenze e Venezia, sia gli operatori affascinati dalle opportunità presenti nei percorsi turistici meno noti, ma altrettanto suggestivi. Una cornice unica, quella di Italia Hospitality, rappresenta al meglio la collaborazione tra gli attori dell’industria dell’ospitalità che presentandosi insieme a Berlino sottolineano l’importanza di una partnership sempre più stretta, necessaria a promuovere l’offerta italiana anche in contesti internazionali. Per conoscere le diverse opportunità d’investimento è possibile visitare il sito www.investinitalyrealestate.com, la vetrina virtuale del patrimonio immobiliare italiano da valorizzare.

Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e  del Turismo, Dario Franceschini, ha inaugurato oggi lo stand ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo alla fiera ITB di Berlino. La presenza del Ministro ha evidenziato ulteriormente l’importanza strategica del turismo in Italia e del mercato tedesco in particolare. Un settore, il turismo, che in Italia vale il 10,2% del PIL e l’11,6% dell’occupazione. Un’Italia che sta crescendo ed è diventata la prima destinazione turistica europea, fra i paesi appartenenti all’area Schengen, per presenze provenienti dai Paesi ExtraUE.

Il sentiment dei viaggiatori stranieri che hanno visitato il nostro Paese è molto alto, pari all’82,4% (fonte: Travel Appeal 2016). Questi dati trovano riscontro anche sui social media: l’Italia è il Paese più fotografato al mondo su Instagram, con ben 54,4 milioni di immagini taggate con l’hashtag #italy, (fonte: ricerca Jet2holidays con dati attualizzati a marzo 2017); Italia.it ha la pagina Facebook con l’engagement più alto in Europa con 31,3 mila interazioni totali a settimana (fonte: Blogmeter).

Volgendo lo sguardo alla Germania vengono rilevati dati estremamente interessanti e positivi a conferma di un amore verso il nostro Paese che dura nel tempo. La spesa turistica dei tedeschi in Italia nel 2016 ha visto un +5% rispetto al 2015 (fonte: Deutsche Bundesbank “Zahlungsbilanzstatistik”); 8,6 è il lusinghiero voto dato dai visitatori tedeschi all’ultimo viaggio effettuato in Italia (fonte: Confimprese, in collaborazione con Nielsen «Mobilità, accoglienza, cultura e fascino. Il nostro Paese visto con gli occhi degli altri» – aprile 2016).

Le regioni più visitate sono state Trentino Alto Adige, Veneto, Lombardia, Toscana e Emilia Romagna (fonte: Istat 2015, presenze turistiche); quelle maggiormente apprezzate, con il sentiment più alto rielaborato attraverso le recensioni online, sono Basilicata, Umbria, Valle D’Aosta, Trentino Alto Adige e Sicilia (fonte: Travel Appeal 2016). I principali Länder di provenienza dei turisti tedeschi in Italia sono Baviera (33,8%) e Baden-Württemberg (21,3%).

L’Italia è saldamente la seconda meta turistica per i tedeschi con un market share del 7,9% (fonte: Stiftung für Zukunftsfragen BAT “Tourismusanalyse“ 2016) ma è importante evidenziare il primato assoluto come meta enogastronomica (fonte: WTFA World Food Travel Association – “Food Travel Monitor 2016”).

ENIT ha individuato nella Germania e nel mercato tedesco un’area strategica. Consolidare i mercati maturi è una priorità ed è proprio con questo obiettivo che vanno lette due novità: una innovativa comunicazione digitale e social per intercettare il turismo disintermediato e l’apertura, a breve, di due nuove “antenne” a Monaco di Baviera e a Berlino.

Per quanto riguarda i temi, prosegue l’attuazione del piano triennale ENIT 2016-2018 con azioni concrete e innovative, mirate ad un incremento di turisti e di spesa media ma sempre nell’ambito di piani di turismo sostenibile.

Dalla natura al benessere, dal patrimonio immateriale ai cammini, dal turismo di lusso alla vacanza attiva, dalla cultura alla musica e agli spettacoli dal vivo, una varietà di progetti nazionali e internazionali volti a valorizzare la meravigliosa quanto sfaccettata identità italiana.

Il pubblico tedesco, storicamente profondo e raffinato conoscitore dell’Italia, manifesta un’attenzione crescente verso itinerari meno conosciuti e più sostenibili che consentano di sperimentare la più autentica unicità italiana. Accanto alla consolidata – e importantissima – domanda di turismo montano, culturale e balneare, si è sviluppata una domanda di prodotti turistici nuovi e di modalità nuove per vivere una vacanza. ENIT ha quindi sviluppato, tra tradizione e innovazione, una specifica strategia promozionale per i borghi italiani proprio nell’ ”Anno dei Borghi” voluto dal Ministro Franceschini.

Nell’ambito di questo progetto Enit ha rinnovato la convenzione con l’Associazione “I Borghi Più Belli d’Italia” ed ha avviato, in collaborazione con le Regioni e le sedi estere, una serie di azioni  con particolare attenzione all’uso degli strumenti digitali. Ciò ha dato vita ad una strategia social condivisa, con la creazione della campagna #italianvillages che dall’inizio dell’anno ad oggi ha generato 11,2 milioni di impression totali (sommando Twitter, Instagram e Facebook).

Per promuovere l’Anno dei Borghi e i valori sottostanti sui diversi mercati di riferimento, il programma delle attività per il 2017 delle sedi estere di ENIT prevede anche una fitta serie di iniziative: presentazioni e conferenze per trade e stampa, workshop e incontri mirati con gli operatori, educational tour in collaborazione con le Regioni, viaggi stampa per giornalisti e tour per blogger, contest sui social media, attività promozionalianche digitali – per il grande pubblico.

I Borghi come attrazione e risorsa, come strumento di rilancio dell’economia locale, specie nel centro Italia; come racconto della grande ricchezza artistica, culturale, artigianale, enogastronomica, imprenditoriale del territorio.

Tutti temi forti, dunque, protagonisti al padiglione espositivo di una Agenzia del Turismo moderna, rinnovata e al passo con i tempi, capace di sostenere e accompagnare le azioni promozionali in accordo con le Regioni, con una vocazione unitaria, sfruttando al meglio gli strumenti e i linguaggi del digitale in termini di analisi, conoscenza e comunicazione.

“L’Italia possiede un considerevole patrimonio culturale diffuso sul territorio – ha dichiarato Franceschini – è riconosciuta e apprezzata nel mondo per la moda, la cucina, il design e per il suo modo di vivere. Questo ci rende una delle mete turistiche più desiderate, un potenziale immenso che deve e può essere sfruttato attraverso una promozione condivisa del Paese, come dimostra il padiglione realizzato da Enit insieme alle Regioni con una visione unitaria che permette a tutte le realtà di mostrarsi sotto il segno dell’Italia”.

“ENIT continua ad investire all’estero, dove la nostra presenza rappresenta davvero un asset fondamentale per la promozione del nostro Paese. Proprio in Germania verrà riaperta l’antenna di Berlino e, presso il Consolato, la sede di Monaco di Baviera, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri. Quando parliamo di turismo parliamo a tutti gli effetti di un ampio settore economico caratterizzato non solo dalle istituzioni, ma anche dal mondo dell’impresa. La Germania è il nostro principale cliente, è il paese che da solo ci porta 53 milioni di presenze – ha commentato Fabio Lazzerini, Consigliere Delegato ENIT – Dobbiamo avere l’orgoglio di affermare che l’Italia è una grande potenza turistica: è la prima destinazione scelta da cinesi e giapponesi, australiani e americani, facendo del nostro Paese di gran lunga il Paese leader per presenze provenienti dai Paesi Extra UE. Siamo davvero un Paese unico, in poco più di 1500 Km andiamo dalle montagne più alte d’Europa a spiagge meravigliose poco distanti da un patrimonio di 3000 anni di storia, ma anche musica, gusto, cucina; il turismo si delinea sempre di più come esperienziale e l’Italia è un Paese da vivere, che i turisti amano.” 

“L’Italia è il Paese più biodiverso al mondo, il più bello e il più ricco di arte. Questa non è una mia idea, ci sono numeri incontestabili  che lo dimostrano. FICO Eataly World nasce soprattutto per raccontarlo” ha commentato nel corso della presentazione Oscar Farinetti.

Per l’edizione 2017 di ITB presente l’offerta turistica di 17 Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria, Emilia Romagna, Puglia, Trentino, Sicilia, Alto Adige, Veneto e Sardegna. Presenti inoltre alcune tra le maggiori realtà italiane operanti nel settore.