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Tornano i turisti russi: a Firenze e Milano shopping in ripresa, ma per i cinesi è crisi profonda

Tornano i turisti russi dopo il crollo causato dalla crisi di sicurezza in Ucraina, dalle conseguenti sanzioni economiche a Mosca per l’escalation militare e dalla pesante recessione connessa alla caduta del rublo. Ora invece segnali di recupero per uno dei mercati più importanti per lo shopping italiano. Un fattore positivo che si accompagna alla crescita di altri importanti bacini come la Corea e il Giappone, mentre è crisi nera per la Cina. Nonostante tutti i convegni e tutti i progetti il turismo cinese in Italia – come segnalano i dati Global Blue – soffre a differenza della Gran Bretagna dove è in pieno boom.

Di seguito la nota di Global Blue (www.corporate.globalblue.com) sulla spesa dei turisti extra Ue.

Dopo circa tre anni di assenza i turisti russi tornano a fare shopping nel Bel Paese. Questo è quanto emerge dall’analisi condotta da Global Blue, società leaderper i servizi Tax Free Shopping, nel trimestre agosto-ottobre 2016.

I dati evidenziano, infatti, una leggera ripresa – +2% – degli acquisti tax free effettuati dai viaggiatori russi nel periodo di riferimento, con uno scontrino medio sostanzialmente in linea con quello registrato nel 2015 e pari a 683 euro. Tra agosto ed ottobre le vendite tax free sono state trainate principalmente dai turisti coreani: +10% sul 2015 con un budget di spesa media anch’esso in crescita sull’anno scorso: 663 euro (+2%). Questa nazionalità, seppur in presenza minoritaria nel nostro Paese, sta dimostrando interessanti prospettive. Ancora in calo i turisti cinesi (-23%), flessione riconducibile a fattori sia esogeni che endogeni. L’introduzione del visto con dati biometrici, l’indebolimento dei tassi di cambio verso l’euro a partire da marzo 2016, il rallentamento dell’economia interna e la paura di attacchi terroristici hanno inevitabilmente modificato il “trip behavior” di questa nazionalità.

Nel trimestre agosto-ottobre, tutto quanto è Moda e Fashion, seppur in lieve flessione (-7%) sul 2015, ha mantenuto lo status di categoria merceologica più amata dai globe shopper (74%) con uno scontrino medio invariato rispetto all’anno scorso.

Nel trimestre agosto-ottobre i turisti extra Ue hanno visitato le nostre città, Firenze è stata la meta dei Russi (+9%), dei Coreani (+29%) e dei Giapponesi (+13%), mentre a Milano e a Venezia si è registrato l’incremento più alto in termini di scontrino medio dedicato al Fashion: rispettivamente del 2% e del 9%.

A Milano il 64% dei viaggiatori internazionali ha acquistato Abbigliamento e accessori, con uno scontrino medio pari a 936 euro (+2% sul 2015) e ha amato passeggiare per le vie del Quadrilatero della Moda (51%). Nei tre mesi di riferimento la città meneghina ha registrato un incremento del 13% degli acquisti tax free dei turisti giapponesi, che hanno ancora una presenza minoritaria nel nostro Paese.

Anche a Roma i capi più fashion del momento hanno rappresentato il desiderio più ambito (+71%) con uno scontrino medio pari a 776 euro in leggera crescita – +1% – rispetto al medesimo trimestre del 2015. Le vie del centro restano le più amate per lo shopping e la città eterna è stata meta di acquisti soprattutto da parte dei globe shopper arabi (+5%) e americani (+2%).

Nel trimestre agosto-ottobre Firenze ha visto il ritorno dei turisti russi che hanno fatto registrate un incremento degli acquisti tax free del 9% rispetto al 2015. Fra Ponte Vecchio e Piazza della Signoria confermano il trend positivo di shopping i turisti coreani (+29%) e quelli giapponesi (+13%). Queste due nazionalità, seppur con un peso minoritario, stanno dimostrando di apprezzare particolarmente il nostro Paese.

Venezia è la città che insieme con Milano ha riportato l’incremento più alto – +9% – in termini di scontrino medio dedicato ai capi più fashion del momento. Le vie del centro restano le più amate per lo shopping trainato principalmente dai turisti giapponesi (+13%), seppur abbiano un peso di minore entità rispetto alle altre nazionalità.