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Gastroturismo: parte da Alba, partimonio Unesco dell’Umanità, la sfida gourmet italiana alla Bocuse d’Or, il ruolo guida di Enrico Crippa

Con la chiusura delle iscrizioni parte ufficialmente la sfida italiana al Bocuse d’Or, il concorso gastronomico ad altissimo impatto turistico più importante al mondo. Intanto appuntamento a Milano venerdì 12 maggio: lo chef tristellato Michelin Enrico Crippa (nella foto) del ristorante Piazza Duomo di Alba (Cuneo) introdurrà i 4 team in concorso, che saranno presenti all’incontro, che si prepareranno alle selezioni italiane per il Bocuse d’Or. E nell’occasione sarà presentata ufficialmente l’Accademia Bocuse d’Or Italia di Alba, che gioca un ruolo chiave: www.accademiabocusedoritalia.it

Come si legge sul sito dell’Accademia di Alba, Bocuse d’Or rappresenta la più importante competizione delle Arti Gastronomiche a livello mondiale. In essa vengono messe in campo professionalità e capacità psichiche e tecniche e la proficua partecipazione di una squadra italiana a questo evento rappresenta un importante momento di valorizzazione del Made in Italy alimentare. Le finali del concorso del Bocuse d’Or si tengono con cadenza biennale all’interno del Sirha Lyon: l’ultima edizione a gennaio 2017 ha visto trionfare il Team USA, mentre nel 2015 era stato quello norvegese ad imporsi. Durante le finali, ventiquattro tra i più promettenti giovani chef della loro generazione si riuniscono per conquistare il Bocuse d’Or: in 5 ore e 35 minuti dovranno realizzare piatti che rappresentino la cultura e il patrimonio gastronomico del proprio Paese e presentarli davanti a un pubblico di appassionati e a una giuria composta dai più grandi chef del mondo. Le nazioni presenti vengono individuate attraverso concorsi continentali che si svolgono nel biennio precedente le finali e al Bocuse d’Or di Lione del gennaio 2019 è importante che anche la squadra italiana sia presente e possa ben figurare davanti al resto del mondo. Passaggio chiave sarà dunque la selezione europea che si terrà nella città di Torino nel giugno 2018, quando solo i primi dodici classificati tra i vari team nazionali europei partecipanti otterranno un pass per la finale mondiale. La selezione di Torino si svolgerà con le stesse modalità delle finali di Lione e data l’estrema difficoltà di queste prove, è importante che la squadra italiana si prepari al meglio ad affrontare questa sfida. Nasce così l’Accademia Bocuse d’Or Italia, un nuovo soggetto in grado di supportare la preparazione tecnica ed organizzativa del futuro Team Italia. Questo nuovo organismo, all’interno del quale collaboreranno, supportati da varie istituzioni, professionalità diverse, sarà responsabile della selezione e formazione dello chef che guiderà il team e avrà a disposizione risorse e attrezzature adeguate a garantire una perfetta preparazione in vista del concorso europeo prima e delle finali di Lione poi. Questo nuovo organismo avrà la sua casa in uno dei centri nevralgici della gastronomia di eccellenza italiani Patrimonio dell’Umanità, le dolci colline di Langhe Roero. Il Team Italia potrà così disporre di una propria installazione all’interno della quale chef, food-designers e esperti del settore potranno confrontarsi e ricercare le soluzioni più innovative per rendere la cucina italiana, già considerata come una delle migliori al mondo, sempre più competitiva all’interno dei circuiti di eccellenza.

L’Accademia Bocuse d’Or Italia è dunque il nuovo organismo di supporto al Team Italia impegnato nelle difficili sfide del Bocuse d’Or. Questo nuovo gruppo di lavoro, nato nella città di Alba, capitale delle Langhe e uno dei centri nevralgici dell’alta gastronomia italiana, si farà carico di supportare lo chef candidato alle selezioni europee di Torino e alla successiva fase finale durante gli assidui allenamenti necessari. Presidente dell’Accademia di Alba è Enrico Crippa, il direttore è Luciano Tona.

La Regione Piemonte si è dunque mobilitata per sostenere la sfida italiana al Bocuse d’Or, che fa parte dei progetti di eccellenza previsti dalla legge 296 del 2006.  Sostegno anche da parte di Dmo Piemonte marketing, Tu Langhe Roero, Visit Piemonte, Torino Bucuse d’Or e dell’Ente Fiera del tartufo di Alba.