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Rio Mare e Wwf per la pesca sostenibile di tonno

Il mare è risorsa di tutti. L’equilibrio del mare è fondamentale per la vita sulla Terra. Interessanti i programmi di sostenibilità di Rio Mare società leader nell’ambito delle conserve ittiche.  In questi giorni è stato tracciato un bilancio dei progetti. Come si legge in una nota l’impegno per una pesca responsabile (nella foto) e la tutela dell’ecosistema marino, insieme al rispetto dell’ambiente e delle persone e all’impegno per la corretta alimentazione, è uno dei pilastri della “Qualità Responsabile”, il progetto di responsabilità sociale d’impresa di Rio Mare. A testimonianza del cammino intrapreso, l’azienda pubblica con cadenza triennale il proprio Rapporto Socio-Ambientale, che verrà aggiornato quest’anno, ed è impegnata ad aggiornare annualmente i principali indicatori di sostenibilità sul proprio sito web. Nel dicembre 2016, l’azienda ha siglato una partnership tecnica di respiro internazionale con Wwf, con l’obiettivo di avere entro il 2024 il 100% di tonno proveniente da fonti sostenibili ovvero da aree di pesca certificate Msc o da solidi progetti di miglioramento della pesca (Robust Fishery Improvement Projects – FIP) finalizzati all’ottenimento della certificazione Msc. Una Fip può essere definita solida e credibile quando è stato redatto un documento di obiettivi del progetto, definito un piano di azione, allocato un budget con le risorse necessarie allo sviluppo del piano da portare a termine entro un periodo massimo di 5 anni. Dopo un anno di partnership, Rio Mare è già riuscita a raggiungere nel 2017 ben il 52,4% di tonno pescato in fishery certificate Msc o interessate da solidi progetti di miglioramento della pesca (Fishery Improvement Projects – Fips). Inoltre – si legge in una nota – nel 2009 l’azienda è stata tra i membri fondatori dell’Issf (International Seafood Sustainability Foundation; https://iss-foundation.org/), un’organizzazione globale non-profit che riunisce i più autorevoli scienziati e biologi marini, Ong e appunto Wwf International, diventata oggi il punto di riferimento mondiale sul tema della sostenibilità della pesca del tonno. La collaborazione con Wwf, che coinvolge i brand Rio Mare, Palmera e Saupiquet della business unit Bolton Food e tutti i loro approvvigionamenti, prevede dunque diversi ambiti di azione. Il più importante è come detto l’impegno a raggiungere, entro il 2024, il 100% di tonno pescato in filiere di pesca certificate MSC (Marine Stewardship Council) o interessate da solidi progetti di miglioramento della pesca (Fishery Improvement Projects – FIPs). L’Azienda ha preso lo stesso impegno anche per tutte le altre specie di pesce di cui si approvvigiona (Salmone, Sgombri e Sardine). Inoltre, attraverso la collaborazione con Wwf, Rio Mare si è impegnata a garantire la trasparenza e la tracciabilità lungo tutta la catena di fornitura oltre che a rafforzare la propria politica sui diritti umani e ad allinearla alle best practice internazionali.