Musica e Stem al Conservatorio sotto la stella di Fabiola Gianotti del Cern

Una madrina di eccezione come Fabiola Gianotti, direttrice generale del Cern di Ginevra, il Centro di ricerche sulla fisica più avanzato al mondo (e dove nel 1989 nacque il World Wide Web, ovvero Internet), per il Dottorato Musart in musica, arti performative e Stem avviato dai Conservatori di Milano e Firenze. E l’intervento di Fabiola Gianotti, che ha aperto oggi il ciclo dei seminari collegati al Dottorato, non poteva avere titolo migliore per chi conosce i misteri dell’infinitamente piccolo, dell’origine della materia e dell’energia: “La musica dell’Universo”.

Particolare interessante: Fabiola Gianotti, luminare della fisica, ha conseguito il diploma di Conservatorio in pianoforte e, sia pure schermendosi un po’, ha affermato di continuare ad esercitarsi con le note lasciando trasparire un forte apprezzamento per Bach.

Interessante intanto l’iniziativa del Dottorato di cui riporto la presentanzione dal sito Consmi.it

Dottorato in “Musica, arti performative e STEM”
XV Ciclo – A.A. 2024/2025

Il Conservatorio G. Verdi di Milano e il Conservatorio L. Cherubini di Firenze indicono in forma associata il bando di selezione per l’ammissione al corso di Dottorato (PhD) in “Musica, arti performative e STEM” (MUSART), con sede amministrativa presso il Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano.
Il Dottorato si prefigge un dialogo innovativo fra la pratica e la ricerca nella musica e nelle arti performative, implementando formazione teorica, metodologica e critica anche in una prospettiva interdisciplinare, multidisciplinare e transdisciplinare. Pur preservando le differenti prospettive dei campi di indagine della creazione, della performance e della riflessione teorica su e intorno alla musica e alle arti performative, tale dottorato intende porle in relazione in modo trasversale e interdisciplinare con le discipline STEM. La trasversalità contribuisce all’emergere di linee di pensiero e di pratica innovative, producendo quindi nuove prospettive epistemologiche e artistiche.

Il risultato della ricerca dovrà configurarsi secondo una delle due tipologie seguenti:

a)        La realizzazione di eventi performativi, la produzione di opere, oggetti o dispositivi artistici, in concomitanza con la scrittura di una tesi (in italiano o in inglese) che fornisca nuove conoscenze attingendo a una varietà di campi teorici e scientifici.
b)        Una tesi scritta (in italiano o in inglese), eventualmente corredata da supporti multimediali.

Collegio dottorale:
Candida Felici, Conservatorio di Milano, Coordinatrice
Elisabetta Andreani, Conservatorio di Milano
Livio Aragona, Conservatorio di Milano
Giacomo Danese, Conservatorio di Firenze
Peter Dejans, Orpheus Instituut
Leonardo De Lisi
, Conservatorio di Firenze
Annamaria Fornasier, Conservatorio di Firenze
Fabiola Gianotti, CERN di Ginevra
Stefano Lombardi Vallauri, Università IULM di Milano
Gabriele Manca, Conservatorio di Milano
Roberto Perata, Conservatorio di Milano
Marco Rapetti Gasparrini, Conservatorio di Firenze
Augusto Sarti, Politecnico di Milano
Francesco Torrigiani, Conservatorio di Firenze

Musica e fisica? Vanno a  braccetto ha detto Fabiola Gianotti, ricordando che al Cern si svolgono spesso concerti e che lo studio delle onde fa parte del cuore della fisica. Stay Tuned.