In arrivo nuovi direttori-manager per i musei: circa 400 domande per nove posti

Nuova tornata di selezioni per la seconda tranche di direttori manager per i musei statali. Il ministero guidato da Dario Franceschini fa sapere che ci sono circa 400 domande per guidare i nove musei e parchi archeologici statali al centro della gara internazionale. I nuovi direttori – informa il Mibact in una nota – che saranno scelti entro l’anno, guideranno il Complesso monumentale della Pilotta di Parma, il Museo della Civiltà di Roma, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, il Museo storico e il Parco del Castello di Miramare di Trieste, il Parco archeologico dei Campi Flegrei, il Parco archeologico dell’Appia antica, il Parco archeologico di Ercolano, il Parco archeologico di Ostia Antica, Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli. Delle 390 candidature arrivate al Collegio Romano, 26 provengono da cittadini stranieri o con doppia cittadinanza, le donne sono in maggioranza con 201 candidature contro le 189 maschili. Le candidature verranno valutate dalla commissione composta da cinque esperti di chiara fama del settore del patrimonio culturale che verrà nominata dal ministro. La commissione opererà una prima selezione di un massimo di dieci candidati per ciascuna struttura dalla quale, a seguito di un colloquio, verrà individuata una terna per ogni istituto da sottoporre al direttore generale musei per la scelta finale. “La rivoluzione museale continua – ha affermto Franceschini – ed entro fine anno nove nuovi direttori prenderanno la guida di importanti musei e parchi archeologici per affrontare la sfida resa possibile dalla riforma: promuovere al meglio lo straordinario patrimonio culturale nazionale”.

Il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini durante il suo intervento all'inaugurazione del nuovo allestimento del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, 29 luglio 2016. ANSA / RENATO INGENITO

Il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini durante il suo intervento all’inaugurazione del nuovo allestimento del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, 29 luglio 2016. ANSA / RENATO INGENITO