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Il Touring club lascia la sede storica di Corso Italia a Milano, arriva un hotel Radisson

Come anticipato da Grand Tour, il Touring club italiano ha ufficializzato oggi l’intesa con Radisson per lo storico Palazzo di Corso Italia a Milano che diventerà un hotel. Dopo Roma con Palazzo Montemartini, Radisson punta su Milano.

Di seguito la nota del Touring.

Milano, 3 marzo 2019 – Il Touring Club Italiano firma con Radisson Hotel Group per un ambizioso progetto di valorizzazione del palazzo della sede storica di Corso Italia 10, nel centro di Milano, che rimane di esclusiva proprietà dell’Associazione. Il palazzo verrà completamente ristrutturato nelle sue parti interne e ospiterà un hotel di prestigio, con la gestione di Radisson Hotel Group, prevedendo anche un riferimento specifico alla Associazione (Radisson Collection Palazzo Touring Club Italiano).

L’obiettivo del progetto è la valorizzazione del patrimonio dell’Associazione, che in partnership con il gruppo IGEFI quale sviluppatore e investitore, nonché dello studio di progettazione Piva consenta una ristrutturazione profonda del palazzo centenario, salvaguardi le caratteristiche estetico architettoniche e mantenga l’identità del Touring, garantendo il proseguimento di tutte le sue attività istituzionali più rilevanti, compresa la libreria e il Punto Touring, che rimarranno nella loro sede originaria.

«Il contratto appena siglato, che vedrà il Palazzo trasformarsi in albergo, con  il mantenimento della proprietà in capo all’Associazione – afferma Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano – è il frutto della consapevolezza che il Touring Club Italiano non sarebbe stato in grado, da solo, di sostenere una ristrutturazione radicale per un suo uso ottimale ma anche del desiderio di trovare una soluzione di innovazione strutturale che avrebbe salvaguardato il bene in sé e la sua collocazione nella memoria collettiva della città e dell’Associazione. Per noi l’innovazione è l’unico contesto in cui collocare questa rigenerazione del palazzo. Non è stata dunque una costrizione finanziaria, ma l’idea di poter difendere sia la funzione sociale che la testimonianza valoriale del Touring.»

«Vogliamo dare valore a una risorsa dei Soci – aggiunge Giulio Lattanzi, Direttore Generale del Touring club Italiano – mettendo a reddito le potenzialità economiche del palazzo e mantenendo la nostra sede storica come punto di riferimento di rappresentanza dell’Associazione e come casa della cultura del viaggio e delle pratiche turistiche. I nostri volontari, i nostri soci, i cittadini e i turisti non perderanno nulla ma guadagneranno molto. Il modo poi con cui Radisson ha progettato l’albergo premia tutto quello che è il mondo Touring: dal nome alla conservazione dei segni distintivi Touring, al sapore stesso del viaggio, la libreria come punto di riferimento, la presidenza, la possibilità di nostri incontri ed eventi. Abbiamo chiuso il cerchio e non abbiamo perso niente per strada.»