Decolla al Casd di Roma la Scuola di alta formazione della Difesa

Palazzo Salviati sul Lungotevere – che ospita il Casd ovvero Centro alti studi difesa (Iasd, Issmi, CeMiSS ed altre attività) – diventa la nuova Accademia di ricerca e formazione per la Difesa. In base agli ultimi provvedimenti del Governo il Casd si riconfigura, in via sperimentale per un triennio, come Scuola Superiore a Ordinamento Speciale della Difesa per l’alta qualificazione e la ricerca nel campo delle scienze della difesa e della sicurezza, come si legge in una nota.

Il provvedimento approvato dalla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati quale emendamento al decreto rilancio è rivolto a sviluppare percorsi formativi che favoriscano l’integrazione interdisciplinare fra mondo accademico nazionale e ricerca nel settore della Difesa nonchè a integrare il sistema della formazione universitaria, post universitaria e della ricerca a sostegno del rilancio e di un più armonico sviluppo dei settori produttivi e strategici dell’industria nazionale.

Di conseguenza, il CASD diviene un polo di riferimento in un settore di importanza strategica come quello della formazione della classe dirigente, non solo militare.

Le attività necessarie per il riconoscimento avviate dal Presidente del Centro Alti Studi per la Difesa, Generale di Squadra Aerea Fernando Giancotti nell’ambito del Progetto di Valorizzazione della Formazione della Difesa (VALFORDIFE) hanno rafforzato uno dei capisaldi dei processi di innovazione e cambiamento dell’intero settore formativo della Difesa, conferendo al Centro la necessaria autorevolezza funzionale a un costruttivo confronto col mondo accademico, universitario e della ricerca. In tale contesto, il CASD ha aderito, nello scorso mese di marzo, al programma di valutazione della qualità della ricerca condotta dall’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR).

Il CASD potrà ora emanare bandi annuali per corsi di dottorato in scienze della Difesa e della Sicurezza, attivando un’offerta formativa dedicata sulla base di un piano strategico predisposto da un comitato ordinatore, composto da due membri designati dal Ministro della Difesa e tre esperti di elevata professionalità scelti dal Ministro dell’Università e della Ricerca.

Al termine del periodo sperimentale, a seguito della valutazione dell’ANVUR, la riconfigurazione potrà assumere carattere di stabilità mediante il riconoscimento dell’autonomia statutaria e regolamentare da attuarsi con decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca di concerto con i Ministri della Difesa e per la Pubblica Amministrazione.

L’importante traguardo raggiunto grazie all’intensa opera di reciproco confronto e collaborazione con le Istituzioni a vario titolo interessate testimonia lo spirito dell’intero Progetto VALFORDIFE, che si prefigge di sviluppare in maniera sistemica una rete di relazioni capaci di confrontarsi, condividere e diffondere la conoscenza per affrontare le sfidanti emergenze del nostro tempo.

A tal proposito, il CASD ha recentemente avviato un dibattito sistematico circa interesse e strategie nazionali di difesa e sicurezza post-pandemia, con un focus sulla pervasiva necessità di innovazione e digitalizzazione, già definita in precedenza e ancor più urgente oggi.

#UnaForzaperilPaese