Top wines, Tasca di Almerita avvia il restyling di Regaleali in vista dei 200 anni

Tasca di Almerita, dal cuore della Sicilia, ha segnato pagine importanti della viticoltura internazionale e della ospitalità di alto livello. Un annuncio importante oggi per uno dei brand italiani del vino di maggior rilievo. Di seguito una sintesi della nota che annunzia l’operazione. Nella foto Alberto Tasca con lo sfondo di Regaleali.

 

Dichiarata “Cantina Europea dell’Anno” dalla rivista Wine Enthusiast nel 2019 (prima azienda vinicola siciliana insignita del riconoscimento) Tasca d’Almerita ha iniziato il conto alla rovescia per il 200° anniversario dalla sua fondazione (22 Maggio 2030) lanciando una nuova immagine del brand e un nuovo look per le sue iconiche etichette vinicole. Dal 2021 questa mission sarà espressa con un rinnovato design dell’immagine di prodotto. Il family brand Tasca d’Almerita, per primo, si rinnova: “usciti” dallo scudo araldico che prima li racchiudeva, il Leone ed il Sole siciliano riemergono in modo forte e vivido. La nuova livrea minimale del leone vuole comunicare l’eleganza, la longevità e la freschezza dei vini, virtù che hanno caratterizzato da sempre la filosofia produttiva Tasca d’Almerita. Le nuove etichette danno più spazio alla singola identità di ognuna delle cinque tenute che compongono la Sicilia di Tasca d’Almerita: Tenuta Regaleali, culla di una Sicilia incontaminata e primordiale; Tenuta Tascante, con i suoi splendidi terrazzamenti sulle pendici dell’Etna; Tenuta Capofaro, un luogo dell’anima, scrigno della Malvasia delle Lipari; Tenuta Sallier de La Tour, la cantina liberty adagiata sulle dolci colline palermitane e, infine, Tenuta Whitaker, dove la viticoltura è immersa nelle vestigia fenice dell’isola di Mozia.

È particolarmente suggestivo il nuovo design dato alle etichette della Tenuta Regaleali. La livrea ne riporta in risalto il nome, il brand di famiglia è alleggerito e modernizzato ed il label design acquisisce un tocco rétro, testimone di una lunga storia di unicità. Tutti elementi che mirano a riaffermare la centralità e “l’articolazione” della varietà enologica di Regaleali, nella Sicilia di Tasca d’Almerita. Con ben 550 ettari nel cuore dell’Isola, acquisiti dai fratelli Lucio e Carmelo d’Almerita nel 1830, Regaleali costituisce un terroir vinicolo di fama internazionale. La straordinaria vocazione per la viticoltura, la ragguardevole varietà di esposizioni e sottozone in un’ambiente tuttora incontaminato e il ruolo di guida nello sviluppo agricolo siciliano sono elementi che rendono Regaleali più di una cantina, ma una realtà modello per la viticoltura dell’Italia meridionale. Al piede di ogni etichetta, le parole “vigne custodite dalla famiglia Tasca d’Almerita” sottolineano la storicità del saper fare agricolo della famiglia Tasca e il senso di responsabilità verso l’ambiente e le generazioni future.

Tasca d’Almerita ha sempre creduto, fin dalla fondazione, che i vini debbano riflettere l’essenza del territorio. Nelle cinque tenute della famiglia Tasca, il microclima di ciascuna area della Sicilia incontra la genetica del vigneto, la natura e la storia del territorio. La cantina, prim’ancora che produrre vino, è così custode di un equilibrio delicato e irriproducibile tra uomo e ambiente: una responsabilità cruciale verso la società e le generazioni future.

Per questo, dal 2010, Tasca d’Almerita è membro fondatore di SOStain – l’Alleanza siciliana per la vitivinicoltura sostenibile – e porta avanti la straordinaria visione degli antenati con un approccio omnicomprensivo verso la difesa dell’ecosistema. Con SOStain Tasca d’Almerita mira a oltrepassare il paradigma della “riduzione degli impatti” a favore di una promessa di sostenibilità a tutto tondo, dal suolo alla bottiglia, passando per il benessere della natura e dei suoi viventi.