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Milano deve costruire una immagine turistica: puntare su shopping, fashion, cultura ed enogastronomia

I dati della Camera di commercio, che segue con estrema attenzione il tema, fanno riflettere. Da un lato c’è apprezzamento generale sull’offerta e sui servizi, dall’altro i risultati lasciano intravvedere quello che molti temevano: senza sostegni adeguati – promozione e marketing turistico, sugli stranieri ma soprattutto sugli italiani –  il 2016 potrebbe segnare il riflusso dell’onda lunga dell’effetto Expo che ha fatto balzare Milano è tutta l’area ai vertici delle classifiche del turismo italiano nel 2015. Spiace peraltro notare che nel confronto politico in vista delle elezioni comunali di turismo e di soluzioni concrete per il settore non si parli affatto. I dati della Cdc sottolineano come il settore sia oggi elemento chiave della struttura economica dell’area. Con il rilancio della Milano turistica – che dovrebbe puntare su cultura,  shopping, fashion ed enogastronomia – cresce anche tutta l’Italia.

Di seguito la nota della Cdc.

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Milano, 23 febbraio 2016. Voto: ottimo, secondo le indicazioni dei turisti. Grazie ad attrazioni turistiche, gentilezza del personale, atmosfera accogliente, ma anche posizione dell’albergo, rapporto qualità prezzo. Sono i punti di forza degli alberghi di Milano, secondo il sentiment degli ultimi 12 mesi per nove turisti su dieci, secondo la rilevazione di gennaio 2016 della Camera di commercio di Milano attraverso RES – STR Global. La rilevazione viene effettuata su offerta luxury, upscale e midscale. Il monitor mensile dei prezzi e dell’occupazione delle camere si trova sul sito www.mi.camcom.it.
Settimana della moda, otto milioni di indotto negli alberghi. Milano e la settimana della moda, un connubio che nei giorni delle sfilate porta in media oltre 8 milioni di euro in ricavi per le imprese del settore alberghiero di Milano e provincia. Sono in media 1,5 milioni di euro di ricavi in più rispetto ad una settimana normale dello stesso mese. Ricavi che si concentrano nei primi tre giorni di sfilate, da sole oltre il 62% del totale. Sono alcuni dei dati che emergono dal Barometro Alberghiero Milano e Provincia realizzato dalla Camera di commercio di Milano in collaborazione con Res ed STR Global sulla base dei dati degli anni precedenti.
Ma a gennaio alberghi pieni a metà. Alberghi pieni a metà nel mese di gennaio, il 52% delle camere sono piene. Dopo la piena occupazione a settembre e ottobre con il 90% delle camere occupate e il boom di prenotazioni ad agosto con una crescita del 41% rispetto al 2014, una media di occupazione camere che ha sempre superato o sfiorato il 70% dell’occupazione.

“I dati – afferma Maurizio Naro, presidente di Apam, l’Associazione albergatori di Confcommercio Milano – confermano quanto sempre da noi evidenziato e cioè che i prezzi degli alberghi di Milano sono assolutamente competitivi nei confronti internazionali, nonostante alcuni organizzatori fieristici ci attacchino sempre su questo fronte. Parlando invece di offerta, rimarchiamo come sia assolutamente necessario fotografare la situazione degli alloggi disponibili, alberghieri e non alberghieri, al fine di garantire la sostenibilità del sistema e la parità delle regole”. “Troppe volte – prosegue Naro – invece di seguire la linea della partecipazione, le scelte sono fatte soltanto per risolvere un investimento immobiliare, ma senza domandarsi se per localizzare certe strutture contano l’utenza, l’accessibilità, le condizioni ambientali o il territorio che devono servire. E questo vale fortissimamente per il comparto turistico alberghiero. Ci preoccupa, ad esempio, la notizia che nel progetto Vitali per l’area dei padiglioni 1 e 2 di Fiera Milano City sia previsto un albergo di 300 camere quando un albergo di medesime dimensioni ha chiuso qualche anno fa per il crollo dell’occupazione a causa dello spostamento delle manifestazioni fieristiche che i congressi di Mico non sono ancora riusciti a sostituire. Il dato negativo di gennaio è dovuto anche alla mancanza di importanti eventi capaci di attrarre visitatori”.

Alberghi e alloggi, +13%. Sono 1.200 circa le imprese di alloggio a Milano, di cui 788 alberghi e 377 altre strutture. Cresce il settore del + 13% in un anno, erano 1064 imprese, sono 138 imprese nel settore in più. Gli alloggi non alberghieri crescono del + 29%, ce ne sono 84 in più rispetto allo scorso anno. Gli alberghi del + 7%, ce ne sono 51 in più. Ristoranti, + 7%: ce ne sono 518 in più in un anno ed ora sono oltre 8 mila. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano sui dati del registro delle imprese 2015.
Confronto con l’Italia. Tra alberghi e ristoranti la crescita a Milano del + 4% in un anno. In Italia è del + 1,7%. In Italia gli alberghi sono rimasti stabili e gli alloggi sono cresciuti molto, anche se meno che a Milano, + 11%. In Italia ci sono state 6 mila imprese in più in un anno nel settore. Milano da sola ne copre 720.

Classe
Milano
Attive 2015
Iscrizioni
Cessazioni non d’ufficio
Attive 2014
Var %
Var 2015 – 2014
55
ALLOGGIO
1
0
0
1
0,0%
0
551
ALBERGHI E STRUTTURE SIMILI
788
15
11
737
6,9%
51
552
ALLOGGI PER VACANZE E ALTRE STRUTTURE PER BREVI SOGGIORNI
377
51
31
293
28,7%
84
553
AREE DI CAMPEGGIO E AREE ATTREZZATE PER CAMPER E ROULOTTE
18
0
0
18
0,0%
0
559
ALTRI ALLOGGI
18
1
0
15
20,0%
3
56
ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE
98
0
4
105
-6,7%
-7
561
RISTORANTI E ATTIVITÀ DI RISTORAZIONE MOBILE
8.199
483
493
7.681
6,7%
518
562
FORNITURA DI PASTI PREPARATI (CATERING) E ALTRI SERVIZI DI RISTORAZIONE
9
0
0
9
0,0%
0
5621
Fornitura di pasti preparati (catering per eventi)
128
13
9
107
19,6%
21
5629
Mense e catering continuativo su base contrattuale
150
1
11
160
-6,3%
-10
563
BAR E ALTRI ESERCIZI SIMILI SENZA CUCINA
8.633
390
588
8.573
0,7%
60
Milano 2015
18.419
954
1.147
17.699
4,1%
720
Milano 2014
17.699
989
1.070

Var %

4,1%
-3,5%
7,2%

Elaborazione della Camera di commercio di Milano sui dati del registro delle imprese 2015

Classe
Italia
Attive 2015
Iscrizioni
Cessazioni non d’ufficio
Attive 2014
Var %
Var 2015 – 2014
55
ALLOGGIO
87
0
9
98
-11,2%
-11
551
ALBERGHI E STRUTTURE SIMILI
26.904
343
947
26.885
0,1%
19
552
ALLOGGI PER VACANZE E ALTRE STRUTTURE PER BREVI SOGGIORNI
17.584
1.082
929
15.892
10,6%
1.692
553
AREE DI CAMPEGGIO E AREE ATTREZZATE PER CAMPER E ROULOTTE
1.828
16
49
1.798
1,7%
30
559
ALTRI ALLOGGI
126
2
5
118
6,8%
8
56
ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE
1.273
0
112
1.377
-7,6%
-104
561
RISTORANTI E ATTIVITÀ DI RISTORAZIONE MOBILE
172.688
8.627
12.697
168.289
2,6%
4.399
562
FORNITURA DI PASTI PREPARATI (CATERING) E ALTRI SERVIZI DI RISTORAZIONE
96
0
7
107
-10,3%
-11
5621
Fornitura di pasti preparati (catering per eventi)
1.065
80
82
955
11,5%
110
5629
Mense e catering continuativo su base contrattuale
1.905
22
122
1.955
-2,6%
-50
563
BAR E ALTRI ESERCIZI SIMILI SENZA CUCINA
149.356
7.557
11.983
149.085
0,2%
271
Italia 2015
372.912
17.729
26.942
366.559
1,7%
6.353
Italia 2014
366.559
18.576
26.993

Var %

1,7%
-4,6%
-0,2%

Elaborazione della Camera di commercio di Milano sui dati del registro delle imprese 2015