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Turismo & cultura: Alpitour e Franceschini rilanciano i legami con la Cina

È l’estate dei legami con la Cina che si rinsaldano. Finora è stato un po’ un punto dolente quello del mercato turistico cinese, in crescita sì ma mendo delle attese e delle possibilità di un Paese come l’Italia che vede peraltro nello shopping dei clienti con gli occhi a mandorla una grande opportunità per il lusso nazionale.

Nei giorni scorsi la compagnia aera di Alpitour, la Neos, ha avviato i voli diretti con Tientsin e Binhai, un primo passo ma il progetto prevede un incremento delle attività incoming su quello che è ritenuto il più importante bacino turistico mondiale. Per l’Italia è una iniziativa importante. Neos collegherà l’Italia anche con Shenyang e Zhengzhou.

Di seguito la nota sulle iniziative Mibact.

Il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, arrivato in Cina con il nuovo volo diretto Alitalia Roma-Pechino, ha incontrato ieri il Ministro del turismo cinese, Li Jinzao. Con il suo omologo, Franceschini ha approfondito le importanti opportunità turistiche che il nostro Paese offre in termini di cultura, storia e natura e ha illustrato il programma “China friendly”, ideato per adattare maggiormente l’offerta turistica italiana al pubblico cinese e aumentare le mete di viaggio anche prevedendo forme di gemellaggio tra città, musei e siti Unesco. I due ministri hanno inoltre discusso delle opportunità di cooperazione bilaterale offerte dalla politica della “via della seta” di Pechino e di possibili forme di collaborazione tra le Regioni italiane e le Province cinesi, sulla base della positiva esperienza maturata nel corso di Expo Milano.

Oggi Franceschini ha tenuto a battesimo il nuovo Ufficio di rappresentanza dell’audiovisivo italiano, aperto in collaborazione con Anica, nell’ambito del progetto di internazionalizzazione dell’audiovisivo italiano, presso l’ufficio Ice nella capitale cinese.
Questo risultato è il frutto della collaborazione tra il Ministero dello Sviluppo Economico, il ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Ice e in accordo con le associazioni di categoria e il coordinamento delle stesse presso Ice. “Il mercato dell’audiovisivo in Cina, e in particolare quello del cinema -ha detto Franceschini – continua a crescere e si avvia a essere il più importante al mondo, avendo quest’anno superato per spettatori gli Stati Uniti. L’Italia non poteva permettersi di non essere presente in un mercato che tra cinque anni rappresenterà il 50% dei ricavi mondiali del cinema. L’Ufficio di rappresentanza dell’audiovisivo italiano aiuterà le produzioni cinesi a investire i Italia e sosterrà i produttori italiani nei loro investimenti in Cina”.