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May 2021

Marriott rilancia su Milano con il restyling del Westin Palace

Il gruppo Marriott, leader globale dell’hotellerie, rilancia su Milano e presenta il restyling dell’iconico The Westin Palace di Piazza Repubblica. Di seguito una sintesi della nota di presentazione.

The Westin Palace Milan accoglie gli ospiti al termine di lavori di rinnovo che hanno interessato le camere e tutte le aree comuni, riflettendo il dinamismo del vicino quartiere di Porta Nuova. L’hotel – guidato dalla general manager Alessandra Pagano – fiorisce con un nuovo concept di ospitalità che porta a riscoprire le radici più profonde del legame con la natura insieme all’esaltazione di materiali preziosi e la valorizzazione di linee architettoniche pure, che insieme ad un’elegante palette di colori introduce gli ospiti ad una nuova vivace atmosfera di lusso senza tempo.

Lo Studio Irene Pansadoro Design ha curato i lavori di restyling, combinando la bellezza dell’architettura classica dell’hotel ad un design essenziale e contemporaneo. L’ispirazione per il  design è scaturita dal mix delle diverse anime del Westin Palace: il fascino Mid-Century, periodo a cui risale l’edificio ricostruito dopo la guerra,  la grandiosità classica dello Stile Impero e l’anima biofilica Westin pensata per riavvicinare l’ospite alla natura.

La facciata, rivestita negli anni ‘90 in granito egiziano secondo il gusto dell’allora proprietario Aga Khan, è ora arricchita da una cornice di piante lussureggianti, il cui progetto, realizzazione e manutenzione sono seguiti da Peverelli  il marchio di garden design che cura, tra gli altri, il famoso edificio Bosco Verticale di Milano. Gli elementi naturali accolgono gli ospiti e li accompagnano all’interno, dove un giardino verticale a 360° di piante stabilizzate fa da sfondo ad una nuova confortevole area lounge per gli ospiti.

Le nuove postazioni individuali per il ricevimento, rivestite interamente in bronzo, consentono una registrazione degli ospiti più snella ed empatica, ma gli ospiti che lo desiderano possono sempre decidere di effettuare il Check-in mobile via app disponibile in tutti gli hotel Marriott International. Sulla parete di sfondo si trova un quadro anch’esso in bronzo, ideato dalla designer e realizzato dall’azienda Metallum specializzata nelle moderne tecniche del metallo liquido, che con diverse sfumature di colori caldi, dovute a diversi gradi di ossidazione, evoca un orizzonte che trasmette serenità.

Il Concierge Desk è impreziosito da uno scrittoio rifinito con pelle intagliata dell’atelier Studioart e dalle confortevoli poltrone in velluto color cipria, che riprendono i colori del dipinto barocco “Il Ratto d’Europa” proveniente dalla collezione di oggetti preziosi creata dall’Aga Khan per i suoi hotel.

Altro elemento decorativo unico è la carta da parati della ditta ANANBÔ, specializzata nella riproduzione di papier peint panoramique, spesso usati nelle lussuose dimore nell’800.

Addentrandosi  nell’area della lobby si incontrano altre novità, come l’allestimento “love seats” dove comode poltrone dalle forme che ricordano le wingback chair danno vita ad un ambiente intimo, facilitando la privacy delle conversazioni e offrendo la possibilità di immergersi indisturbati nella lettura dei volumi disponibili nelle nuove librerie rifinite in foglia d’oro. I tavoli alti contornati da sgabelli sono ideali per lavorare al computer o riunirsi con colleghi o amici.

La palette di colori usata nella lobby ricorda i colori della natura, con l’impiego di tessuti pregiati selezionati tra i più apprezzati editori del settore tessile per l’arredamento, tra cui Etro, Dedar, Lelievre, Nobilis, Pierre Frey, Rubelli e Zimmer Rohde, ma anche da materiali innovativi della tessitura Novatex, tutti rifiniti con preziose passamanerie della manifattura francese Houles.

L’intervento ha coinvolto anche il restyling dei portali di ispirazione anni ‘40, rifiniti con ottone e specchi anticati, che con i loro riflessi ingrandiscono lo spazio rendendolo molto più luminoso. Questi conducono alla rinnovate sale Meeting e al Ristorante PanEVO, dove la cucina tradizionale e regionale trionfa in un ambiente internazionale. Qui gli ospiti possono provare il piacere di gustare pane fatto in casa e una vasta selezione di olio d’oliva insieme a piatti mediterranei arricchiti con un tocco lombardo. In primavera ed estate gli ospiti possono godersi una cena all’aperto, quando PanEVO si trasferisce al primo piano sulla PanEVO Terrace, dotata di un accesso dedicato tramite ascensore privato e arricchita da un lussureggiante gelsomino che circonda i tavoli ed incornicia la terrazza.

Le tonalità verdeggianti delle piante disposte anche nella lobby si accompagnano ad una palette che è l’anima del restyling: permangono i tocchi dell’oro stile impero ad impreziosire i dettagli, circondati da nuovi colori che spaziano dal grigio tortora, il verde oliva, il bronzo e l’ottanio. Un colore quest’ultimo che ha saputo negli anni conquistare stilisti, interior designer e grafici, con il suo perfetto mix di turchese e verde petrolio. Questo sapiente insieme di toni ricorda le atmosfere dello stile impero, durante il quale i viaggiatori cullavano l’ideale di scoperta del mondo. Sono state impiegate nel restauro tecniche antiche, come il trompe l’oeil  usato per le colonne, la foglia d’oro, usata per far risaltare dettagli architettonici dei soffitti, ed il vetro soffiato insieme a materie prime preziose come bronzo, marmo, alabastro.

L’ottanio è il colore protagonista che anima il decor de The Lounge Bar, che con i suoi 103 coperti è il cuore pulsante dell’hotel, luogo di incontro per eccellenza aperto ai milanesi e ai viaggiatori. Grazie alla sua atmosfera da salotto privato, il bar è la cornice perfetta sia per incontri di lavoro durante il giorno che per un ottimo cocktail la sera. In particolare, nella zona privé ispirata ai “cabinet de curiositè”, troviamo una carta da parati a tema “menagerie des animaux disparu” (la collezione degli animali estinti),  di Mooi che celebra la diversita’ della natura in tutte le sue forme, riproducendo animali estinti come il Dodo  e il Quagga ed altre creature fantastiche come la zebra dal manto a quadretti, donando un tocco ironico ed elegante all’atmosfera informale del bar.

Oltre la lobby, il restyling ha interessato anche le sale meeting, tutte rinfrescate con tonalità leggere, che rendono gli ambienti più ariosi ed accoglienti. Nella Sala Verdi, che può accogliere congressi e celebrazioni, è stata usata una particolare carta da Parati “Gilded Fresco” di Mulberry che riprende la foglia d’oro delle cupole e riflette la luce delle sue numerose finestre, mentre il soffitto della magnifica sala Vivaldi è stato rifinito in foglia d’argento mecca.